Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP)

Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP)

Ufficio: Direzione Risorse Finanziarie - Servizio Entrate
Referente: P.O. GESTIONE CANONI - Responsabile: Dr. Delli Paoli Salvatore
Indirizzo: Via del Parione, 7 - 50123 Firenze
Tel: P.O. GESTIONE CANONI (Canoni - diffide per omesso/tardivo pagamento): Passi carrai 055/276 9500-9489 - COSAP Permanente e ambulanti 055/276 9511-9509 - COSAP Temporanea 055/276 9512-9514-9507
E-mail: SOLO per la P.O. GESTIONE CANONI: canoni.cosap@comune.fi.it
Orario di apertura: Lunedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 - Martedì e Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Descrizione

Canone dovuto per le occupazioni permanenti o temporanee realizzate su strade, piazze ed aree appartenenti al demanio o patrimonio indisponibile del Comune di Firenze, comprese le aree destinate a mercati anche attrezzati, nonchè sulle aree private soggette a servitù di pubblico passaggio.

Requisiti del richiedente

SOGGETTI OBBLIGATI AL PAGAMENTO DEL CANONE

Il Canone è dovuto dal titolare dell'atto di concessione o autorizzazione ad occupare il suolo pubblico e in mancanza di questo dall'occupante di fatto.

OGGETTO DEL CANONE

Sono soggette al Canone le occupazioni permanenti o temporanee realizzate su strade, piazze ed aree appartenenti al demanio o patrimonio indisponibile del Comune di Firenze , comprese le aree destinate a mercati anche attrezzati. Il Canone si applica anche alle occupazioni realizzate su aree private soggette a servitù di pubblico passaggio.

DISTINZIONE DELLE OCCUPAZIONI E DURATA

Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile che comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti o comunque di un'opera visibile, realizzate a seguito di rilascio di un atto di concessione, aventi durata pari o superiore ad un anno. Le frazioni di anno ai fini della determinazione del Canone sono computate per intero. Sono temporanee le occupazioni comportanti o meno l'esistenza di manufatti, impianti o comunque di un'opera visibile realizzate a seguito del rilascio di un atto concessorio ed aventi durata di effettiva occupazione inferiore ad un anno. Sono abusive le occupazioni effettuate senza la prescritta autorizzazione o concessione .

Modalità di richiesta

ATTENZIONE

L'ufficio COSAP si occupa esclusivamente dei pagamenti del Canone e relative sanzioni. Per richieste informazioni relative a modalità e tempi per richiedere o ritirare le concessioni o autorizzazioni ad occupare il suolo pubblico ci si deve rivolgere agli altri uffici comunali preposti a seconda della tipologia di occupazione e cioè: Direzione Sviluppo Economico oppure Direzione Mobilità.

Iter procedura

PROCEDIMENTO PER IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE AD OCCUPARE IL SUOLO PUBBLICO

Si ricorda che la delibera di Giunta Municipale n.13/2010 ha previsto, a partire dal 1/3/2010, per le sole occupazioni edilizie (sia permanenti che temporanee), in caso di "prima proroga" della concessione di suolo pubblico un incremento del 50% del COSAP dovuto e, in caso di "seconda proroga" e "successive", un incremento del 100% del COSAP dovuto.

Chiunque intenda occupare il suolo pubblico (inteso anche come sopra/sotto suolo) oppure le aree private soggette a servitù di pubblico passaggio deve, benchè escluso dal pagamento del Canone, ai sensi dell'art.4 del Regolamento Comunale COSAP comunque ottenere il relativo atto concessorio costituente titolo per effettuare l'occupazione stessa:

  • modifica della ragione e/o denominazione sociale per le società;
  • acquisto del passo carrabile con concessione intestata al vecchio proprietario (c.d. voltura per subentro);
  • acquisto della proprietà del passo per successione ereditaria con concessione intestata al de cuius (c.d. voltura per subentro); 

La variazione deve essere effettuata con sollecitudine dall'interessato, previa formale richiesta alla Direzione che a suo tempo rilasciò la concessione. In caso contrario soggetto passivo del Canone resterà comunque l'intestatario dell'atto non variato.
Si ricorda che, nel caso di inerzia nel subentrare nella concessione di passo carrabile da parte del nuovo proprietario o dell'erede, questi sono comunque soggetti al Cosap e sue penalità, in quanto occupanti di fatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento COSAP.
La concessione di suolo pubblico richiesta dall'interessato ma mai ritirata determina comunque una sottrazione di suolo pubblico con l'obbligo quindi di provvedere al versamento del Canone.

Costi

DETERMINAZIONE DEL CANONE

Si ricorda che il COSAP dal 2010 risulta incrementato seguito dell'approvazione delle delibere di Giunta Municipale n. 13/2010 e n.62/2010.

Per le occupazioni permanenti l'ammontare del Canone, dovuto per l'intero anno solare indipendentemente dall'inizio dell'occupazione nel corso dell'anno, è determinato moltiplicando la tariffa base (art.22 Reg. COSAP) x il coefficiente moltiplicatore (art. 23 Reg. COSAP) x la misura dell'occupazione.
Per le occupazioni temporanee l'ammontare del Canone è determinato moltiplicando la tariffa di base giornaliera x il coefficiente moltiplicatore x la misura dell'occupazione x il numero dei giorni dell'occupazione.

ESCLUSIONI DAL CANONE

Sono esclusi dal Canone diverse occupazioni tra le quali a titolo esemplificativo:

  • innesti/allacci a impianti di erogazione di pubblici servizi;
  • insegne/impianti di pubblicità;
  • tende solari,faretti,lampioni,specchi parabolici,griglie,festoni adobbi e luminarie.

L'elenco completo delle esclusioni è stabilito dall'art.4 del Regolamento COSAP.

AGEVOLAZIONI

A titolo esemplificativo si evidenziano alcune delle agevolazioni stabilite dall'art.26 del Regolamento COSAP:

  • occupazioni effettuate da Stato, Regioni; Provincie, altri Comuni e ASL nonché dagli Enti pubblici previsti dall'art. 87,C.1 lett."c" del DPR 917/1986 beneficiano di una riduzione del 50% del Canone dovuto;
  • le ditte appaltatrici dei sopraddetti Enti qualora per i lavori dell'appalto debbano occupare il suolo pubblico possono beneficiare della riduzione del 50% del Canone dovuto, a condizione che l'Ente committente comunichi, contemporaneamente alla richiesta di concessione, alla Direzione Risorse Finanziarie: ubicazione ,consistenza e durata dell'occupazione, fonte contrattuale dell'appalto, dati identificativi della ditta occupante comprensivi del C.F./P.IVA;
  • occupazione per manifestazioni politiche, culturali, sportive possono beneficiare di una riduzione pari all'80% del Canone dovuto a condizione che l'interessato presenti formale richiesta in tal senso alla Direzione Risorse Finanziarie. La manifestazione non deve avere fine di lucro e l'accesso deve essere gratuito;
  • occupazione effettuate da ONLUS per le attività di natura istituzionale e per esclusive finalità sociali possono beneficiare di una riduzione dell'80% del Canone dovuto. La riduzione è concessa a condizione che alla Direzione Risorse Finanziarie pervenga apposita richiesta dagli interessati al fine di consentire la valutazione dei requisiti soggettivi/oggettivi.

L'elenco completo delle agevolazioni è stabilito dagli art.26 e 27 del Regolamento COSAP.

Tempi

SI RICORDA CHE IL TERMINE ULTIMO PER IL VERSAMENTO DEL COSAP E' IL 31 MAGGIO di ogni anno.

Solo per importi da versare superiori a Euro 258,23 è consentita la rateizzazione in n.3 rate. I termini perentori dei versamenti rateali sono: 31 maggio, 31 luglio, 31 ottobre.
Si ricorda che, trattandosi di un canone e non di un tributo, quando il termine di versamento coincide con un sabato, detto versamento del COSAP deve essere effettuato entro sabato, senza alcun slittamento al lunedì successivo.

Modalità di fruizione

MODALITA' E TERMINI DI VERSAMENTO DEL CANONE

Per le occupazioni permanenti il pagamento del Canone, dovuto per l'intero anno solare, deve essere effettuato entro 30 giorni dal rilascio della concessione e comunque entro il 31 dicembre dell'anno del rilascio, mentre per le successive annualita' il versamento deve essere effettuato entro il 31 maggio dell'anno di riferimento. Quanto detto vale anche per il cosiddetto "commercio ambulante" con posteggio assegnato benche' tali occupazioni rientrino nella categoria temporanea.
Per le occupazioni temporanee invece il pagamento del Canone deve essere effettuato al momento del rilascio della concessione e comunque non oltre il termine iniziale dell'occupazione stabilito nell'atto stesso.
Se il Canone da versare è superiore a Euro 258,23 puo' essere corrisposto in n. 3 rate, di pari importo, alle seguenti scadenze: 31 maggio - 31 luglio - 31 ottobre dell'anno di riferimento. Non sono ammesse rateizzazioni, relativamente all'anno di rilascio, per le concessioni rilasciate dal 1 novembre in poi.

Il versamento del Canone puo' avvenire:

  • con versamento diretto alla Tesoreria Comunale;
  • utilizzando gli appositi bollettini di ccp predisposti dal Comune di Firenze e distinti in Temporaneo e Permanente;
  • utilizzando le procedure informatizzate attive presso lo Sportello Unico;
  • mediante bonifico bancario (vedi sotto).

VERSAMENTO COSAP MEDIANTE BONIFICO

Il concessionario tenuto al versamento del Cosap potrà effettuarlo, rispettando comunque i termini perentori indicati, anche a mezzo di bonifico bancario.
Sarà quindi onere  del soggetto tenuto al versamento dare con sollecitudine espressa disposizione alla propria banca affinchè siano rispettate - con la valuta riconosciuta al Comune di Firenze - le scadenze  previste onde evitare l’applicazione della Penalità previste dall’art 29 del vigente Regolamento Comunale del Cosap  per ritardato pagamento (pari al 20% del Canone tardivamente versato).

ATTENZIONE:
Si ricorda che è stato abolito - a seguito dell’approvazione del D. L.gs.  n. 11/2010 con il quale è stata recepita la “Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento  n. 2007/64/CE” - il concetto di “valuta fissa beneficiario di un bonificio”.
Per garantire quindi l’accredito a favore del beneficiario è necessario disporlo – anche nella modalità on line -  in tempo utile tenendo conto dei tempi di esecuzione dello stesso da parte della propria banca.
E’ indispensabile informarsi - con anticipo - al fine di evitare un ritardato versamento.

NON ESISTE PIU’ LA POSSIBILITA DI EFFETTUARE BONIFICO – ANCHE IN MODALITA’ ON LINE – IL GIORNO STESSO DELLA SCADENZA !!!

Nel bonifico è altresì indispensabile indicare nella “Causale”:
l’anno Cosap di riferimento, il numero di bollettino  (che trovate indicato nello stesso),  il numero dell’atto di concessione per cui si paga il Canone.
Es: COSAP anno 2012, bollettino n.....(riportato nel bollettino Cosap di ccp ricevuto a mezzo posta o consegnato direttamente  dai ns. uffici), conc/aut n.………
 

CODICE IBAN per COSAP

COSAP Permanente

(es. per i Passi/ Accessi carrabili , per  operatori all’interno dei  mercati coperti di S. Lorenzo e Ghiberti, per i Chioschi con qualsiasi tipologia di vendita, per tutte le occupazioni concessionate per un periodo  pari o superiore ad un anno):
IT26 G076 0102 8000 0002 3438 500

COSAP Temporaneo

(es.ambulanti, ponteggi, edilizia ecc. ecc.  e comunque per tutte quelle occupazioni  concessionate per un periodo inferiore ad un anno ) :
IT81 L076 0102 8000 0000 0360 503

 

“DETRAZIONE IRPEF 50% (ex 36%)  PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E   VERSAMENTO  C.O.S.A.P. CON  BONIFICO”

L’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n.3/e del 4.01.2011 ha chiarito come i contribuenti che intendono beneficiare della “Detrazione IRPEF 50% (ex 36%) in caso di versamento del c.d. C.O.S.A.P. con bonifico bancario  al Comune non devono riportare né il riferimento agli interventi edilizi nè alla normativa che consente la detrazione IRPEF per lavori e non devono neppure compilare l’apposito modulo eventualmente predisposto dalle banche o da Poste Italiane Spa.
Conseguentemente  le Banche o Poste Italiane Spa non devono effettuare  per il C.O.S.A.P. versato  la ritenuta del 4%  a titolo di acconto sull’IRPEF dovuta dal beneficiario.
La Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.3/e del 4.01.2011 ha precisato altresì come il semplice bonifico bancario per il versamento del  C O S A P. al Comune (fermo restando l’obbligo di indicare nella causale gli estremi della concessione /autorizzazione di suolo pubblico per la quale si opera il pagamento oltre all’annualità del Canone) non pregiudica comunque  la possibilità del contribuente interessato di beneficiare della detrazione IRPEF del 50%  per quanto riguarda l’importo del Canone versato.

Informazioni

PENALITA'  (Art. 29 del Regolamento Comunale COSAP)

Per le occupazione di suolo pubblico concessionate in caso di omesso versamento si applica una Penalità pari al 30% del Canone dovuto, oltre al recupero di quest'ultimo e degli interessi maturati.
Al contrario  per i ritardati versamenti si applicherà  – a partire dal 1 gennaio 2014 – una penalità secondo le seguenti modalità:

-versamento effettuato entro 15 giorni dal termine stabilito Penalità del 4%;

- versamento effettuato dopo 15 giorni ed entro 30 giorni dal termine stabilito Penalità del 10%;

- versamento effettuato dopo 30 giorni dal termine stabilito Penalità del 20%.

La Penalità è una maggiorazione  è non  una sanzione amministrativa ed è quindi trasmissibile agli eventuali eredi.


DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLA PENALE (Art. 30 del Regolamento Comunale COSAP)
 

La sola Penalità per omesso o parziale o tardivo versamento del Canone può essere ridotta - a far data dal 01.01.2014 – dal solo concessionario avvalendosi della Definizione Agevolata della Penale, secondo le seguenti modalità:

a) al 2% (comprensivo di interessi) nei casi di omesso, parziale, tardivo versamento del Canone o di una parte di esso, se il versamento viene eseguito entro 30 giorni dalla data di scadenza prevista;

b) al 4% (comprensivo di interessi) nei casi di omesso, parziale, tardivo versamento del Canone o di una parte di esso, se il versamento viene eseguito oltre 30 giorni e comunque non oltre un anno dalla data di scadenza.

L’avvalersi o meno dell’istituto della Definizione Agevolata della Penale è  facoltà del solo concessionario e presuppone quindi che lo stesso provveda direttamente al suo calcolo e relativo versamento.
I presupposti per avvalersi correttamente della Definizione Agevolata sono espressamente indicati all’art. 30 c.3 del Regolamento Comunale del COSAP.


SANZIONE, INDENNITA’

Per le occupazioni abusive, cioe' sprovviste della necessaria concessione, si applica una Indennità di importo pari al Canone che si sarebbe versato se l'occupazione fosse stata autorizzata.
Inoltre si applica, sempre in caso di abusivismo, anche una sanzione pecuniaria pari al 200% dell'Indennità gia' citata (dal 1/1/2000 al 31/12/2002 l'Indennità e' stata pari al Canone maggiorato del 50% e la sanzione pecuniaria e' stata pari al 100% dell'Indennità).
Le occupazioni abusive temporanee si presumono effettuate dal 30° giorno antecedente la data del verbale di accertamento redatto dal competente pubblico ufficiale.


 

Normativa di riferimento

  • Art.63 del D.Lgs. n.446/97 e successive modifiche ed integrazioni;
  • Regolamento Comunale COSAP approvato con delibera c.c. n.73/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
Ultimo aggiornamento: Giovedì, 02 Novembre 2017

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