IMU - Imposta Municipale propria

IMU - Imposta Municipale propria

Ufficio: Direzione Risorse Finanziarie - Servizio Entrate
Referente: P.O. Gestione IMU, TASI, TARI e Pubbliche Affissioni
Responsabile: Nantele Francesco
Indirizzo: Via del Parione n. 7 - 50123 FIRENZE
Tel: 055055 - Call Center del Comune di Firenze
Orario di apertura: Lunedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 13 - Martedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 17

Descrizione

L’IMU IN BREVE

L'IMU - Imposta Municipale propria - è un'imposta di natura patrimoniale ed è una componente della IUC (Imposta Unica Comunale) insieme a TASI (Tributo per i servizi indivisibili) e TARI (Tassa sui Rifiuti).
L’IMU grava su abitazioni, fabbricati in genere, aree fabbricabili e terreni agricoli siti nel territorio dello Stato e a qualsiasi uso destinati. Ha sostituito sia l'Ici che l'Irpef e le relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati.

Il pagamento dell’IMU è legato alla proprietà dell’immobile.
Inoltre l'articolo 9 del decreto legislativo 23/2011 stabilisce che, oltre al proprietario dell'immobile, sono obbligati al pagamento anche il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione. Non è soggetto all’imposta il nudo proprietario dell'immobile.
Obbligati al pagamento sono anche il superficiario, l'enfiteuta, il locatario finanziario e il concessionario di aree demaniali.
Soggetto passivo dell’IMU è anche il coniuge assegnatario dell’ex casa coniugale; infatti il diritto del coniuge assegnatario è equiparato al diritto di abitazione. La casa assegnata, però, viene considerata come abitazione principale e quindi per essa l’imposta non è dovuta.

Non sono obbligati invece al pagamento dell'imposta il locatario, l'affittuario e il comodatario, in quanto non sono titolari di un diritto reale di godimento sull'immobile, ma lo utilizzano sulla base di uno specifico contratto.

L’IMU non è dovuta per l’abitazione principale e relative pertinenze. Quest’ultime si intendono nel limite di: n. 1 garage/posto auto (categoria catastale C/6); n. 1 cantina (categoria catastale C/2); n. 1 tettoia chiusa o aperta (categoria catastale C/7).

L’IMU si calcola prendendo, come base imponibile, la rendita catastale a cui applicare dei coefficienti di moltiplicazione e, successivamente, l’aliquota deliberata dal Comune per la tipologia di immobile che si possiede.
Il pagamento deve essere effettuato, nel corso dello stesso anno d’imposta, a due scadenze:

  • Rata di acconto: entro il 16 giugno (o comunque entro il primo giorno lavorativo successivo se tale giorno cade di sabato o domenica)
  • Rata di saldo : entro il 16 dicembre (o comunque entro il primo giorno lavorativo successivo se tale giorno cade di sabato o domenica)

 

E’ possibile anche pagare tutto l’anno in unica soluzione alla scadenza di giugno.

In caso di ritardo nel pagamento, è possibile usufruire del cosiddetto “ravvedimento operoso” (vedere scheda nella sezione “ALLEGATI”).

Modalità di fruizione

Il Comune delibera annualmente le aliquote IMU e può prevedere delle aliquote ridotte in determinate fattispecie. Per la fruizione di tali specifiche aliquote è fatto obbligo al contribuente di presentare, entro e non oltre il 30 giugno dell’anno successivo, una autodichiarazione redatta su apposita modulistica comunale, che si trova nella sezione “MODULISTICA” nella colonna posta nella parte sinistra di questa pagina. Nella medesima sezione, consultando le “Aliquote IMU” si possono verificare i casi in cui tale autodichiarazione è prevista.

ATTENZIONE!
L’autodichiarazione per la fruizione di aliquota ridotta (modello comunale) non deve essere confusa con la Dichiarazione IMU (modello ministeriale) prevista per altri fini e in altre casistiche. Per saperne di più sulla Dichiarazione IMU, consultare l’apposita scheda collegata, nella colonna posta sulla parte sinistra della presente pagina.

Avvertenze

PER INFORMAZIONI PIÙ DETTAGLIATE
Quelle sopra riportate sono solo le informazioni fondamentali sull’IMU. Per conoscere più in dettaglio le aliquote vigenti nel corrente anno, gli aspetti applicativi dell’imposta e la sua disciplina nei casi particolari, si raccomanda di consultare gli approfondimenti presenti nella colonna posta nella parte sinistra di questa pagina, nelle sezioni “ALLEGATI” e “SCHEDE COLLEGATE”.
Inoltre si segnala che nella sezione “LINK ESTERNI” è possibile accedere al programma di calcolo dell’IMU del Comune di Firenze e all’applicazione dell’Agenzia delle Entrate per controllare la rendita catastale dei propri immobili.
Infine, nella sezione “MODULISTICA” è possibile trovare tutti i modelli relativi all’imposta e necessari per la presentazione di istanze o dichiarazioni.

Ultimo aggiornamento: Giovedì, 24 Maggio 2018

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