Ricorso-reclamo e procedimento di mediazione tributaria

Ricorso-reclamo e procedimento di mediazione tributaria

Ufficio: Direzione Risorse Finanziarie
Referente: P.O. Contenzioso e Supporto Giuridico
Responsabile: Fossi Manila
Indirizzo: Via del Parione n. 7 - 50123 FIRENZE
Tel: 055 2769506- 055 2769415 - 055 2769461
E-mail: contenzioso.entrate@comune.fi.it
Orario di apertura: Martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle 17.00 previo appuntamento

Descrizione

Dal 1° gennaio 2016 sono cambiate le fasi del processo tributario anche per gli atti di competenza del Comune, infatti, nei casi previsti dall’art 17 bis del D.Lgs 546/92 - come modificato dal D.Lgs. 156/2015 - con la presentazione del ricorso-reclamo si apre automaticamente una nuova fase amministrativa gestita dal Comune (procedimento di mediazione tributaria) che si può concludere con l’accoglimento del reclamo presentato o con una mediazione tra contribuente e Comune.

 

Requisiti del richiedente

Di seguito si indica sinteticamente come presentare il nuovo ricorso-reclamo e cosa avviene nelle fasi successive.

1. Atti oggetto di  ricorso-reclamo
atti per i quali può attivarsi la procedura di mediazione, purché di valore inferiore ad € 20.000 (relativi al solo tributo/canone):

1)  avviso di accertamento/liquidazione;
2)  provvedimento che irroga le sanzioni;
3)  rifiuto espresso o tacito della restituzione di tributi, sanzioni pecuniarie e interessi o altri accessori non dovuti;
4) diniego o revoca di agevolazioni o rigetto di domande di definizione agevolata di rapporti tributari;
5) ogni altro atto per il quale la legge preveda l'autonoma impugnabilità innanzi alle Commissioni tributarie;
6) ingiunzione fiscale per i soli vizi di quest’ultima (es. indicazione errata degli importi, notifica irregolare o mancante);
7) atti emessi da Agente di riscossione, ma solo per vizi propri del procedimento di riscossione e in tal caso la mediazione è di competenza dell’agente di riscossione  a cui va notificato il ricorso/reclamo anziché  al Comune.

Modalità di richiesta

2. Il ricorso-reclamo (vedi fac-simile nella sezione "modulistica" della presente pagina)
Una volta appurato che l’atto notificato rientra tra quelli sopra elencati, si può proporre ricorso-reclamo intestato alla Commissione Tributaria Provinciale di Firenze – Via Passavanti, n. 2 – c.a.p. 50133 - nel termine di 60 giorni dalla data di ricevimento dell’atto impugnato, a pena di inammissibilità, notificandolo come meglio specificato al punto 3.
La formulazione all’interno del ricorso-reclamo di una proposta di mediazione è facoltativa.
Il ricorso-reclamo può essere proposto personalmente dal contribuente se il valore della lite è inferiore ad € 3.000,00, se supera tale valore vi è l’obbligo di assistenza da parte di un difensore abilitato (per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate).

3. Notifica del ricorso-reclamo
Il ricorso-reclamo proposto deve essere notificato alla Direzione Risorse Finanziarie del Comune di Firenze secondo una delle seguenti modalità:

  • a mezzo di ufficiale giudiziario, con le modalità previste dall’articolo 137 e seguenti del codice di procedura civile;
  • mediante consegna diretta alla Direzione Risorse Finanziarie, che ne rilascia ricevuta;
  • direttamente a mezzo del servizio postale, mediante spedizione dell’istanza in plico senza busta raccomandato con avviso di ricevimento (piegare il ricorso e spillarlo e sulla facciata esterna scrivere l’indirizzo del Comune - Direzione Risorse Finanziarie, Via del Parione 7 – 50123 Firenze);
  • mediante invio telematico all’indirizzo di posta elettronica certificata della Direzione Risorse Finanziarie contenzioso.entrate@pec.comune.fi.it.
    Termini notifica:
  • a pena di inammissibilità, entro 60 giorni dalla data di notificazione dell’atto o del diniego di rimborso che il contribuente intende impugnare;
  • nel caso di rifiuto tacito opposto a una domanda di rimborso, il ricorso-reclamo può essere proposto dopo il novantesimo giorno dalla notifica della  domanda di rimborso presentata entro i termini previsti da ciascuna legge d’entrata e fino a quando il diritto alla restituzione non è prescritto;
  • ai sensi dell’art 7 - comma 6 - del Regolamento sull’accertamento con adesione, in caso di presentazione di istanza di accertamento con adesione il termine per la proposizione dell’eventuale successivo ricorso-reclamo è sospeso per un periodo di 90 giorni dalla data di presentazione da parte del contribuente dell’istanza di accertamento con adesione.



 

Documentazione da presentare

Il ricorso-reclamo dovrà contenere:

  • Intestazione alla Commissione Tributaria Provinciale di Firenze
  • la Direzione e il Servizio che ha emanato l’atto impugnato o non ha emanato l’atto richiesto;
  • i dati anagrafici del contribuente e del suo legale rappresentante in caso di Società;
  • residenza o sede legale o il domicilio eventualmente eletto nel territorio dello Stato;
  • il codice fiscale; 
  • indirizzo di posta elettronica certificata;
  • l’atto impugnato e l’oggetto dell’istanza;
  • il valore della controversia (che non dovrà essere superiore ad € 20.000 affinché possa essere esperita la fase del reclamo-mediazione; nel valore non rilevano eventuali somme a titolo di sanzioni e interessi);
  • i motivi;
  • al ricorso dovranno essere allegate le copie dei documenti che si intendono depositare al momento della successiva costituzione in giudizio.

 

Iter procedura

4. Procedimento di reclamo-mediazione
Durante la fase istruttoria del procedimento, il contribuente può essere invitato al contraddittorio davanti al Direttore delle Risorse Finanziarie del Comune, per valutare se vi siano le condizioni per raggiungere un accordo di mediazione.

Il procedimento di reclamo-mediazione può concludersi con:

  • annullamento in autotutela dell’atto impugnato;
  • accordo di mediazione che accoglie totalmente o parzialmente le richieste del contribuente. Le sanzioni che risultino dovute dal contribuente sono applicate  nella misura del 35% del minimo edittale. La mediazione si perfeziona con la sottoscrizione dell’accordo ed il versamento, entro 20 giorni, dell’intero importo dovuto, o della prima rata (se il contribuente opta per la dilazione);
  • provvedimento di diniego della mediazione (e quindi senza accordo di mediazione e senza accoglimento del reclamo);
  • nessuna risposta da parte dell’Amministrazione entro il termine di 90 giorni che equivale a silenzio rigetto.

5. Costituzione in giudizio
Qualora non si addivenga alla mediazione il contribuente può costituirsi in giudizio entro 30 giorni a partire dalla data di scadenza del termine di 90 giorni dalla notifica del ricorso/reclamo.
La costituzione in giudizio si effettua depositando o trasmettendo alla Commissione Tributaria Provinciale il ricorso-reclamo (che deve essere identico a quello notificato all’ufficio a pena di inammissibilità), con allegata ricevuta di notifica.
All’atto di costituzione in giudizio deve essere allegata la nota di iscrizione a ruolo, nella quale devono essere indicate tutte le informazioni utili a identificare la controversia.
 


 

Costi

Al ricorso-reclamo si applica il contributo unificato in caso di costituzione in giudizio dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale in conseguenza di mancata definizione della mediazione.
 

Tempi

La fase amministrativa dura 90 giorni; durante questo periodo sono sospesi i termini per il pagamento e la riscossione.

Normativa di riferimento

Art 17 bis del D.Lgs 546/92 - come modificato dal D.Lgs. 156/2015.

Ultimo aggiornamento: Martedì, 28 Giugno 2016

FEEDBACK



Aiutaci a migliorare!

La tua opinione è molto importante! Se vuoi puoi lasciare un commento alla scheda che stai consultando per aiutarci a migliorare il contenuto delle informazioni. Clicca sul pulsante "Lascia feedback" sotto questo messaggio. Grazie!

Lascia il tuo feedback

I campo con * sono obbligatori.

Valutazione *