Buoni spesa (fondi POR FSE di Regione Toscana)

Per fruire del servizio - i servizi on-line collegati

Richiesta buoni spesa per emergenza CoVid19

Descrizione

L’Amministrazione Comunale di Firenze ha avviato nuovamente le procedure per l’assegnazione di buoni spesa alimentari in favore di nuclei familiari, anche monopersonali, più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19 (dichiarata con Delibera del Consiglio del Ministri del 31/01/2020 e successivamente prorogata) o in condizioni di povertà, finanziate da fondi POR FSE di Regione Toscana.

Modalità di richiesta

La procedura per la richiesta dei buoni spesa è esclusivamente on-line.
Non sono ammesse richieste cartacee, per mail, per call center, né presentandosi fisicamente in qualcuno degli uffici del Comune di Firenze.
Il richiedente dovrà accedere al servizio on line (SOL) disponibile sulla scheda servizio dedicata.
Il servizio è accessibile sia dai cittadini che non dispongono di una identità digitale, che dai cittadini in possesso di credenziali dei sistemi SPID, CIE, CNS e 055055.


I richiedenti che presentano istanza senza credenziali di identità digitale, sono tenuti ad allegare, pena esclusione, come previsto dall’art. 38 del DPR 445/2000 per la validità dell’istanza e delle autodichiarazioni, la fotocopia del documento di identità in corso di validità, leggibile, da cui risulti la foto, le generalità e la scadenza.

È possibile presentare richiesta una sola volta per ciascun nucleo familiare, ovvero la richiesta non sarà replicabile da nessuno dei membri dello stesso nucleo.

Requisiti del richiedente

Possono accedere alle misure del presente avviso, nuclei familiari, anche monopersonali:
a) iscritti nell’anagrafe della popolazione residente nel Comune di Firenze al momento della richiesta che non abbiano già presentato domanda e ottenuto buoni spesa in riferimento all’avviso sui buoni spesa finanziato dal Governo e pubblicato il 4/12/2020;
b) non residenti comunitari e non comunitari con regolare permanenza sul territorio del Comune di Firenze;
c) in attesa del perfezionamento dell’iscrizione all’anagrafe della popolazione residente del Comune di Firenze.

Non sono ammessi, alla presente procedura, i cittadini non residenti nel Comune di Firenze e residenti in altri Comuni del territorio italiano, a meno che non siano già seguiti dai Servizi Sociali territoriali del Comune di Firenze.

I richiedenti di cui al punto a) devono essere in possesso, alternativamente, di:
1. Isee corrente in corso di validità di importo inferiore a Euro 20.000,00 e del numero di protocollo DSU dell’Isee corrente;  
2. Isee ordinario in corso di validità di importo inferiore a Euro 20.000,00. In questo caso, il richiedente, al fine di dimostrare gli effetti economici derivanti dal Covid-19, deve dichiarare di trovarsi, alla data del 1° settembre 2020 o successiva, in una delle condizioni lavorative di cui all'art. 2 dell'Avviso allegando apposita documentazione. Si raccomanda di leggere attentamente l'Avviso e allegare la documentazione lì indicata.
3. Isee ordinario in corso di validità di importo inferiore a Euro 6.000 per cittadini in condizioni di povertà.

NOTA BENE: Per nessuno dei 3 punti precedenti è necessario allegare l’attestazione ISEE perché è verificabile d’ufficio.

I richiedenti NON COMUNITARI di cui al punto b) all’art. 2 e i cittadini di cui al punto c) non iscrivibili nei termini della presente procedura nei registri dell’Anagrafe, saranno sottoposti ad una valutazione dei requisiti necessari per l’assegnazione dei buoni spesa, da parte della Direzione Servizi Sociali del Comune.
Tali richiedenti dovranno anche dimostrare la regolare permanenza sul territorio del Comune di Firenze allegando alla richiesta uno dei seguenti documenti:
• permesso di soggiorno valido;
• permesso di soggiorno scaduto e ricevuta della richiesta di rinnovo entro i termini previsti dalla normativa (60 giorni);
• decreto di riconoscimento di una forma di Protezione internazionale (asilo o sussidiaria o casi speciali) da parte della Commissione territoriale asilo;
• ricevuta postale della richiesta del primo rilascio del permesso di soggiorno a seguito dell’emersione 2020 e, insieme, modello 209 del Ministero degli Interni;
• decreto del Tribunale per i Minorenni per il rilascio di un permesso di soggiorno ex art. 31 della l. 286/98.

I richiedenti COMUNITARI di cui al punto b) all’art. 2 saranno sottoposti ad una valutazione dei requisiti necessari per l’assegnazione dei buoni spesa, da parte della Direzione Servizi Sociali del Comune e dovranno allegare il documento di riconoscimento fronte/retro in corso di validità.

Documentazione da presentare

La documentazione necessaria è indicata all'art. 2 dell'Avviso presente nella sezione "Allegati"

Iter procedura


Il criterio di ordinamento delle richieste è quello derivante dalla data e ora di inoltro dell’istanza, registrate dal servizio on line.

I buoni spesa saranno erogati in forma cartacea, in un’unica soluzione.
Al termine dell’istruttoria o della valutazione da parte della Direzione Servizi Sociali, il Comune invierà alla mail indicata dal richiedente, una comunicazione contenente l’accoglimento dell’istanza o il suo rigetto, con l'indicazione del punto di ritiro dei buoni stessi. In caso di accoglimento la mail conterrà l’indicazione del numero di buoni cui ha diritto il richiedente e il link ad una agenda on line di prenotazione per il ritiro dei buoni. Senza prenotazione sull’agenda elettronica non è possibile ritirare i buoni spesa al fine di non creare assembramenti nei locali dedicati al ritiro.

I richiedenti di cui al punto b) dell'art. 2 e quelli del punto c) non iscrivibili nei termini della presente procedura nei registri dell’Anagrafe, saranno sottoposti ad una valutazione dei requisiti necessari per l’assegnazione dei buoni spesa, da parte della Direzione Servizi Sociali del Comune. Potranno essere contattati al numero di cellulare indicato nella richiesta, pertanto è necessario che tale numero sia attivo.

 

Avvertenze

Il servizio per richiedere i buoni spesa si è chiuso alle ore 18 di mercoledì 3 marzo 2021.

I buoni potranno essere spesi esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari e beni di prima necessità per la cura e l'igiene della persona e degli ambienti presso gli esercizi commerciali convenzionati con il Comune.

La redistribuzione dei buoni rimanenti inizia martedì 16 marzo 2021 presso le sedi degli Sportelli al Cittadino di Quartiere e la sede della Direzione Servizi Sociali.

I beneficiari della redistribuzione sono i cittadini già beneficiari risultanti dagli elenchi costituiti in riferimento agli avvisi di dicembre 2020 e di gennaio 2021, in attuazione dell'art. 6 dell'Avviso del 4 gennaio 2021.

NOTA BENE:

A tali cittadini è inviata una mail con la richiesta di compilazione di un form per l'iscrizione al Fondo Sociale Europeo (POR - FSE) .

Poichè in tale form il cittadino deve rilasciare dati personali che sottoscriverà al momento del ritiro dei buoni spesa, non sono ammesse deleghe per il ritiro dei buoni.

Solo dopo la compilazione del form e l'invio dei dati, il cittadino riceverà una mail con la possibilità di prenotare il ritiro dei buoni e l'indicazione dell'importo dei buoni aggiuntivi cui ha diritto.

Si ricorda che tali buoni cartacei, emessi dal Comune di Firenze, possono essere spesi fino al 30 aprile 2021.

Riferimenti e contatti

Ufficio
Direzione Servizi Sociali
E-mail
buonospesacovid19@comune.fi.it
Orario di apertura
La redistribuzione dei buoni rimanenti inizia martedì 16 marzo 2021, consultare la sezione "Avvertenze"

FEEDBACK



Aiutaci a migliorare!

La tua opinione è molto importante! Se vuoi puoi lasciare un commento alla scheda che stai consultando per aiutarci a migliorare il contenuto delle informazioni. Clicca sul pulsante "Lascia feedback" sotto questo messaggio. Grazie!

Lascia il tuo feedback

I campo con * sono obbligatori.

Valutazione *






Servizi