IMU - Dichiarazione

IMU - Dichiarazione

Ufficio: Direzione Risorse Finanziarie - Servizio Entrate
Referente: P.O. Gestione IMU, TASI, TARI e Pubbliche Affissioni
Responsabile: Nantele Francesco
Indirizzo: Via del Parione n. 7 - 50123 FIRENZE
Tel: 055055 - Call Center del Comune di Firenze
Orario di apertura: Lunedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 13 - Martedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 17 - Nel mese di agosto solo il lunedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 13

Descrizione

LA DICHIARAZIONE IMU

La dichiarazione IMU su modello “ministeriale” è prevista obbligatoriamente per alcuni soggetti passivi dell'imposta municipale propria e in determinati casi, in quanto serve a comunicare al Comune dove è ubicato l'immobile, le variazioni intervenute nel corso dell'anno precedente, e che influiscono quindi, sulla determinazione dell’imposta oppure sulla esenzione o riduzione di aliquota.
Deve trattarsi di variazioni ex novo o significative rispetto alla  dichiarazione precedente, oppure variazioni che non sono altrimenti conoscibili dal comune.
Esistono quindi casi specifici, previsti dalla normativa vigente, in cui il contribuente è obbligato a presentare la suddetta dichiarazione, entro una determinata scadenza.

Iter procedura

Il modello di dichiarazione IMU e le relative istruzioni, approvati dal Ministero dell’Economia e Finanze, si trovano nella sezione “MODULISTICA” presente nella colonna posta nella parte sinistra di questa pagina.
Nelle istruzioni è possibile trovare le casistiche in cui vi è l’obbligo di presentazione della dichiarazione ed alle stesse si fa rinvio.
In estrema sintesi, si tratta di tutte le ipotesi in cui la variazione non sia conoscibile dal Comune in altra forma o attraverso la consultazione delle proprie banche dati.
A titolo meramente esemplificativo si tratta, fra i più diffusi, di casi in cui l’immobile debba godere di una riduzione o esenzione dall’Imposta (es: immobile inagibile; immobile di interesse storico o artistico; immobili detti “beni merce” destinati dall’impresa costruttrice alla vendita; terreni agricoli posseduti da IAP o coltivatori diretti; ecc.) oppure per i quali il Comune non può essere in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria (es: immobile oggetto di locazione finanziaria ovvero di “leasing immobiliare”; immobile oggetto di concessione amministrativa su aree demaniali; immobile assegnato a socio di cooperativa edilizia a proprietà indivisa; immobile assegnato dallo IACP o altri enti comunali equivalenti; ecc.).

Da notare che la dichiarazione IMU deve essere presentata anche per attestare il possesso dei requisiti in caso di immobile concesso in comodato d’uso gratuito a parenti in linea retta entro il 1° grado (genitori-figli) al fine di poter godere dell’abbattimento del 50% della base imponibile, previsto dalla legge. Per maggiori informazioni su questa casistica, consultare l’apposita scheda allegata alla pagina di informazioni generali sull’IMU.

E’ importante sapere che la dichiarazione NON va presentata nei seguenti casi:

  • Se l'acquisto o la vendita dell'immobile è rogitato da un notaio, il quale provvede d’ufficio a condividere telematicamente con i comuni i dati relativi alla compravendita;
  • Se si presenta la dichiarazione di successione: infatti gli eredi non sono obbligati a presentare la dichiarazione IMU, in quanto l’Agenzia delle Entrate ha già trasmesso la dichiarazione di successione al comune in cui è ubicato l’immobile;
  • Quando gli elementi sono rilevabili direttamente dalla banca dati catastale.

 

Nei casi in cui sia obbligatoria la dichiarazione IMU, essa deve essere presentata:

  • Entro il entro il 30 giugno dell'anno successivo rispetto alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o siano intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. Per cui quella relativa all'anno 2017, va presentata entro il 30 giugno 2018.
    Inoltre, la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi a patto che non si verifichino variazioni tali da determinare un diverso ammontare dell’imposta dovuta.
    Nel caso in cui, più persone siano titolari di diritti reali sull’immobile come ad esempio può essere il caso di due o più proprietari della stessa casa, ciascun contitolare è tenuto a dichiarare la quota ad esso spettante.
    E' comunque permesso presentare una dichiarazione IMU congiunta, purché comprenda tutti i contitolari.
  • Al Comune, da indicare sul frontespizio del modello, nel cui territorio sono ubicati gli immobili dichiarati.

 

La dichiarazione può essere inviata tramite:

  • Posta raccomandata, spedita in busta chiusa, riportando sulla busta la dicitura Dichiarazione IMU con l'indicazione dell'anno di riferimento. La spedizione può essere effettuata anche dall’estero, a mezzo lettera raccomandata.
  • Per via telematica con posta certificata all'indirizzo PEC:  protocollo@pec.comune.fi.it;
  • Consegna diretta al Comune (Protocollo Generale – Palazzo Vecchio oppure Sportelli IMU – Via del Parione 7).
Ultimo aggiornamento: Venerdì, 20 Luglio 2018

FEEDBACK



Aiutaci a migliorare!

La tua opinione è molto importante! Se vuoi puoi lasciare un commento alla scheda che stai consultando per aiutarci a migliorare il contenuto delle informazioni. Clicca sul pulsante "Lascia feedback" sotto questo messaggio. Grazie!

Lascia il tuo feedback

I campo con * sono obbligatori.

Valutazione *