Periodo e orario di accensione impianti termici

Descrizione

Il Comune di Firenze è classificato in zona D.

Il periodo di accensione degli impianti termici alimentati a metano è consentito dall’8 novembre al 7 aprile, per gli altri tipi di alimentazione, dal 1° novembre al 15 Aprile

Informazioni

Periodo, orari e temperatura di accensione degli impianti termici per la zona climatica D, a cui appartiene Firenze:

Alimentati a gas naturale

 

  • 11 ore giornaliere dall’8 novembre al 7 aprile,
     
  • 17°C + 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali ed assimilabili
     
  • 19°C + 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici (D.M. n.383 del 6/10/2022)


Non alimentati a gas naturale 

  • 12 ore giornaliere dal 1° novembre al 15 aprile (articolo 4, comma 2 DPR n.74/2013)
     
  • 18°C + 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali ed assimilabili 
     
  • 20°C + 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici (articolo 3, comma 1 DPR n.74/2013)

Nel Comune di Firenze attualmente non sono vigenti ordinanze sindacali che disciplinano gli orari di accensione degli impianti termici diversamente dalle suddette norme.

Sono considerati impianti termici, (art 3 comma c) del D.Lgs. 10 giugno 2020 n. 48) tutti gli impianti di climatizzazione invernale o estiva, costituiti da apparecchi, dispositivi e sottosistemi, installati in modo fisso, a prescindere dalla potenza (che precedentemente era da 5 kw in su), quindi anche le stufe a legna o a pellet, caminetti e termocamini.
 

Impianti termici alimentati a biomasse combustibili solide

Il Piano regionale per la qualità dell’aria ambiente “PRQA”, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale 18 luglio 2018, n. 72, stabilisce il divieto installazione di generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide inferiori a quattro stelle (come definiti dal DM 186/2017) nelle nuove costruzioni o ristrutturazioni.

Avvertenze

Le disposizioni del decreto non si applicano:

  • agli edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, nonché alle strutture protette per l'assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;
  • alle sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali;
     
  • agli edifici adibiti a scuole materne e asili nido;
     
  • agli edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili;
     
  • agli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.


Le limitazioni relative alla sola durata giornaliera di attivazione non si applicano nei seguenti casi:

  • edifici adibiti a uffici e assimilabili, nonché edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili, limitatamente alle parti adibite a servizi senza interruzione giornaliera delle attività;
     
  • impianti termici al servizio di uno o più edifici dotati di circuito primario, volti esclusivamente ad alimentare gli edifici di cui alle deroghe previste al comma 4, per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, nonché al fine di mantenere la temperatura dell'acqua nel circuito primario al valore necessario a garantire il funzionamento dei circuiti secondari nei tempi previsti;
     
  • impianti termici al servizio di più unità immobiliari residenziali e assimilate dotati di gruppo termoregolatore pilotato da una sonda di rilevamento della temperatura esterna con programmatore che consenta la regolazione almeno su due livelli della temperatura ambiente nell'arco delle 24 ore; questi impianti possono essere condotti in esercizio continuo purché il programmatore giornaliero venga tarato e sigillato per il raggiungimento di una temperatura degli ambienti pari a 16°C + 2°C di tolleranza nelle ore al di fuori della durata giornaliera di attivazione di cui al comma 2;
     
  • edifici pubblici e privati che rispettino gli obblighi di utilizzo di impianti a fonti rinnovabili di cui all’Allegato 3, paragrafo 2, punto 1 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n.199 e che pertanto siano dotati di impianti alimentati prevalentemente a energie rinnovabili.

Normativa di riferimento

D.P.R. n. 412/1993 – artt. 2, 3 e 4 – allegato A;

D.P.R. n. 74/2013 – artt. 3, 4 e 5

Regolamento Regionale - D.P.G.R. 3 marzo 2015, n. 25/R – art. 6

Decreto n°383 del 6/10/2022

 

Riferimenti e contatti

Ufficio
Servizio Sostenibilità, Valutazione Ambientale, Geologia e Bonifiche
Responsabile
Marcello Cocchi
Indirizzo
via Benedetto Fortini 37 - 50125 Firenze
Tel
055055
Fax
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