Contributo Affitto

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Bando contributo affitto 2023

Descrizione

Si informa che gli elenchi definitivi degli ammessi e degli esclusi al contributo affitto 2023 sono stati pubblicati.

Modalità di richiesta

La domanda di partecipazione al Bando può essere inserita ed inviata esclusivamente on line  collegandosi al link presente nella sezione "link esterni" oppure cliccando sul rettangolo rosso "Accedi al Servizio" collocato in alto alla presente scheda di servizio a partire 15:00 del 19/10/2023 fino alle ore 23:59 del 20/11/2023. Una volta approvata la graduatoria provvisoria, il richiedente potrà controllare lo stato della propria domanda e presentare eventuali integrazioni documentali, nei tempi indicati, accedendo mediante le proprie credenziali al medesimo link utilizzando per l'inserimento della domanda.

Per accedere alla procedura di inserimento online l'utente deve essere in possesso alternativamente di una delle seguenti modalità:

A) Carta Nazionale dei Servizi (CNS); per informazioni sulle modalità di rilascio e di fruizione si consiglia di collegarsi all'apposita pagina web tramite l'apposito LINK ESTERNO (vedi a fianco);

B) Credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID): per informazioni sulle modalità di rilascio e di fruizione si consiglia di collegarsi all'apposita pagina web tramite l'apposito LINK ESTERNO (vedi a fianco);

C) CIE (carta d'identità elettronica).

Chi accede con CNS e CIE con lettore snmart dovrà effettuare la procedura di profilazione prima di accedere collegandosi a: https://registrazione.055055.it/consoleregistrazioni/consolecard

È possibile salvare la domanda in modo da effettuare successivamente delle modifiche accedendo nuovamente al portale in qualunque momento con le proprie credenziali. Una volta selezionato il pulsante INVIA, verrà inviata per e-mail la ricevuta dell’avvenuta presentazione della domanda e non sarà più possibile effettuare modifiche alla domanda inviata.

 

Requisiti del richiedente

A pena di esclusione, alla data di pubblicazione del presente Bando, il/la richiedente del contributo deve:

a. essere cittadina/o italiana/o o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Possono accedere al presente Bando anche i/le cittadini/e di Paesi Terzi in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità;
b. avere la residenza anagrafica nel Comune di Firenze, nell’immobile con riferimento al quale si richiede il contributo;
c. essere titolare di un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, riferito all’alloggio in cui, il/la richiedente ha la residenza anagrafica, come indicato al punto b). La domanda può essere presentata anche da un membro del nucleo familiare non intestatario del contratto, purché anagraficamente convivente con l’intestatario stesso;
d. non essere titolare di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km dal Comune di Firenze. La distanza si calcola nella tratta stradale più breve applicando i dati ufficiali forniti dall’ACI (Automobile Club d’Italia); l’alloggio è considerato inadeguato alle esigenze del nucleo quando ricorre la situazione di sovraffollamento come determinata ai sensi dell’art. 12, comma 8, della L.R. 2/2019. Tale requisito deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico;
e. non essere titolare di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a € 25.000,00. Tale disposizione non si applica in caso di immobili utilizzati per l’attività lavorativa prevalente del nucleo. Per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU mentre per gli immobili all’estero il valore è determinato applicando i parametri IVIE (Imposta Valore Immobili all’Estero). Il Servizio Casa effettuerà controlli a campione per la verifica di tale requisito accedendo direttamente alle banche dati delle amministrazioni competenti. Tale requisito deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico;
f. le disposizioni di cui alle lettere d) ed e) non si applicano quando il nucleo richiedente è titolare di un solo immobile ad uso abitativo per ciascuna delle seguenti fattispecie (quindi al massimo tre immobili ad uso abitativo, ciascuno dei quali sia l’unico per ogni fattispecie):
- coniuge legalmente separato o divorziato che, a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è titolare;
- alloggio dichiarato inagibile da parte del comune o altra autorità competente;
- alloggio sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedimento emesso ai sensi dell’art. 560 c.p.c.;
g. essere in possesso di Attestazione ISEE 2023 valida da cui risulti un valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore o uguale a € 16.500,00 ed un valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) inferiore o uguale a €32.048,52. In caso di attestazione con omissioni o difformità si consiglia di procedere ad una rettifica presentando una nuova DSU. Se ciò non fosse possibile, si prega di inviare una PEC a direzione.servizisociali@pec.comune.fi.it.
Per gli studenti universitari la dichiarazione ISE/ISEE di riferimento è quella del soggetto di cui lo studente risulti fiscalmente a carico.
h. avere un valore del patrimonio mobiliare non superiore a € 25.000,00. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013 la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa;
i. avere un valore entro € 40.000,00 di patrimonio complessivo. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare (dichiarato ai fine ISEE, dopo averlo comunque riparametrato con la scala di equivalenza prevista dal DPCM n. 159/2013) fermo restando il rispetto dei limiti di ciascuna componente come fissati dalle lettere g) ed h);
j. Essere in regola con il pagamento del canone di locazione per l’anno 2023.
k. Non essere assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica.
2. Possono partecipare al bando anche i soggetti titolari di diritti reali su immobili assegnati in sede di separazione giudiziale al coniuge, ovvero i soggetti titolari pro-quota di diritti reali su immobili, il cui valore catastale complessivo sia superiore al limite di 25.000,00 euro, se in possesso dei sopracitati requisiti, in casi debitamente documentati di indisponibilità giuridica delle quote degli immobili stessi.
3. L’erogazione del contributo a favore di soggetti i cui nuclei familiari sono inseriti nelle graduatorie vigenti per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica non pregiudica in alcun modo la posizione acquisita da tali soggetti nelle suddette graduatorie. L’eventuale assegnazione dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica è causa di decadenza dal diritto al contributo a far data dalla disponibilità dell’alloggio.

 

Documentazione da presentare

a) Copia del permesso di soggiorno in corso di validità del/la richiedente oppure ricevuta  attestante la richiesta di rinnovo;
b) In caso di titolarità di diritti reali di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili ad  uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero è necessario dichiarare la propria  situazione patrimoniale immobiliare ed allegare la documentazione necessaria a dimostrare  di trovarsi in una delle condizioni previste dall’art.1, lett.f).
c) In caso di valore ISE risultante dall’Attestazione ISEE pari a zero oppure di importo  inferiore al canone di locazione annuo stabilito nel contratto di locazione, è necessario  dichiarare nella domanda di partecipazione la propria fonte di sostentamento economico che  consente di pagare il canone di locazione.
Nel caso in cui il/la richiedente riceva aiuto economico da parte di una persona fisica (es.  figli, genitori, parenti, amici) deve indicare nella domanda il codice fiscale del soggetto che  presta aiuto economico e la quantificazione economica dell’aiuto prestato e copia del  documento di identità del soggetto che aiuta se persona fisica.
Nel caso di aiuti da parte della Direzione Servizi Sociali del Comune di Firenze, nella  dichiarazione dovrà essere indicato il nome e cognome dell’A.S. di riferimento e la somma  ricevuta nell’anno 2023.
Nel caso in cui il/la richiedente riceva sostegno economico da parte di enti, associazioni di  diritto privato oppure aziende, è necessario indicare la denominazione, il recapito, e il  referente nonché la somma ricevuta nell’anno 2023.
d)  copia integrale del contratto di affitto regolarmente registrato. Il richiedente deve allegare tutte le pagine in modo leggibile e completo. Nel caso siano stati stipulati più contratti nel corso dell’anno riferiti ad alloggi diversi nel territorio del Comune di Firenze e a mensilità diverse, è obbligatorio allegare tutti i contratti di locazione.
e) copia della certificazione di invalidità o di handicap.

Iter procedura

Con Determinazione Dirigenziale n.8356 del 17/10/2023 è stato pubblicato il “BANDO PUBBLICO PER L’EROGAZIONE DI UN CONTRIBUTO AD INTEGRAZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE ANNO 2023” a cui è stato possibile presentare domanda dalle ore 15:00 del 19/10/2023 fino alle ore 23:59 del 20/11/2023.
Con Determinazione Dirigenziale n.5067 del 27/06/2024  sono stati pubblicati gli elenchi definitivi degli ammessi e degli esclusi - Bando Pubblico per l’erogazione di un contributo ad integrazione del canone di locazione anno 2023.

Modalità di fruizione

I pagamenti del canone di locazione devono obbligatoriamente essere effettuati da un componente del nucleo familiare, anche diverso dallo stesso soggetto richiedente ma con esso residente, ad eccezione dei seguenti casi:
- nel caso di studente universitario le ricevute dei pagamenti possono essere intestate al soggetto nei confronti del quale lo studente risulta fiscalmente a carico (es. dal genitore);
- nel caso di richiedente con ISE uguale a zero o inferiore al canone di locazione annuo, le ricevute dei pagamenti possono essere intestate a chi presta aiuto economico come risulta dalle dichiarazioni presenti in domanda;
Verranno ammesse solo le seguenti tipologie di ricevute ai fini dell’erogazione del contributo:
• ricevuta fiscale mensile con marca da bollo da due euro contenente i seguenti dati: nome e cognome di chi effettua e di chi riceve il pagamento; importo canone; periodo di riferimento; ubicazione dell’immobile.
• ricevuta fiscale unica per tutte le mensilità con marca da bollo di due euro contenente i medesimi dati indicati al punto precedente;
• dichiarazione del proprietario dell’immobile locato con marca da bollo di due euro relativa al pagamento del canone di locazione annuo per il 2023;
• ricevuta di bonifico anche online contenente i medesimi dati previsti per le ricevute fiscali sopraindicate.
 In occasione dell’inserimento delle ricevute, è obbligatorio inserire l’IBAN del conto corrente sul quale il contributo deve essere accreditato. Nel caso in cui l’intestatario del conto corrente non sia il diretto beneficiario, ovvero in caso di conto corrente cointestato, è necessario inserire nome, cognome e codice fiscale dell’intestatario del conto.
Nel caso di cambio del conto corrente e di ogni altra modifica relativa all’IBAN, le modifiche vanno comunicate tempestivamente, per evitare disagi al momento della liquidazione del contributo, all’indirizzo mail contributoaffitto@comune.fi.it.

Informazioni

Per poter autonomamente scaricare la ricevuta PDF e/o visionare la domanda per il contributo e i successivi documenti presentati (integrazione documentale e/o ricevute) è possibile seguire il seguente percorso: “Link Domande Presentate” (presente in questa pagina nella sezione “Link esterni”) > “Login” con le credenziali personali SPID o CIE o CNS > (Selezionare il titolo del documento desiderato) > Visualizza i tuoi inserimenti precedenti > “Mostra” o “Scarica PDF”.

Nella sezione “Allegati” è presente il modulo per richiedere il cambio dell’IBAN nel caso in cui l’IBAN indicato in domanda sia errato e/o sostituito da nuovo IBAN. Il modulo va stampato, compilato, datato, firmato e inviato all’indirizzo contributoaffitto@comune.fi.it con allegato un documento di identità del richiedente il benificio.

Si specifica che la Fascia di appartenenza è già definita dall’art. 6 del Bando, secondo cui quanti hanno un ISE (Indicatore Situazione Economica) compreso da 0 a € 14.877,20 rientrano in Fascia “A”, mentre quanti hanno un ISE (Indicatore Situazione Economica) compreso da € 14.877,20 a  € 32.048,52 rientrano in Fascia “B”. La liquidazione del contributo viene effettuata in un’unica soluzione; ad ora non è possibile conoscere la data di erogazione, si prega dunque di attendere.

Avvertenze

Si ricorda che la graduatoria degli ammessi e l’elenco degli esclusi sono pubblicati in forma anonima riportando il codice domanda indicato nella ricevuta pdf della domanda di partecipazione al Bando.

La collocazione nella Graduatoria non comporta automaticamente il diritto all’erogazione del contributo ad integrazione della locazione.

Il contributo è assegnato soltanto nel caso in cui il soggetto richiedente abbia diritto alla quota minima annuale di € 200,00 corrispondente a una quota mensile di € 16,66.

Il richiedente è tenuto a controllare regolarmente la propria mail collegata allo SPID e la Scheda servizio dedicata al Contributo Affitto del Comune di Firenze.

Normativa di riferimento

L. 431/1998 "Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo";

Delibera della Giunta Regionale n. 402 del 30.03.2020.

Informativa ai sensi degli art. 13-14 del GDPR e della normativa nazionale: https://www.comune.fi.it/pagina/privacy

Riferimenti e contatti

Ufficio
Direzione Servizi Sociali- Servizio Casa - Sostegno all'Abitazione
Responsabile
Responsabile E.Q. Sostegno all'Abitazione Dott.ssa Margherita Tempestini
Tel
055 276 9608
E-mail
contributoaffitto@comune.fi.it
Orario di apertura
Reperibilità telefonica: il lunedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e martedì e il giovedì dalle ore 15 alle ore 17 al seguente numero 055 276 9608.

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