Contributo Affitto

Descrizione

In questa scheda si possono trovare le informazioni relative alle modalità di partecipazione al Bando per l'erogazione del contributo ad integrazione dei canoni di locazione con cadenza annuale pubblicato dal Comune sulla base delle direttive fissate dalla Regione Toscana e finanziato con risorse regionali e comunali.

Per partecipare al Bando Contributo Affitto 2020 è obbligatorio essere in possesso dell'Attestazione ISEE 2020 valida ovvero senza difformità né omissioni. Nel caso di valore ISE superiore a 28770,41 euro o di ISEE superiore a 16500 euro, non sarà possibile inviare la domanda. Non sarà possibile inviare la domanda per coloro che non risultano anagraficamente residenti nel Comune di Firenze.

BANDO CONTRIBUTO AFFITTO 2020 –  APPROVAZIONE BANDO

Si comunica che con Determinazione Dirigenziale n. 3947 del 19/06/2020 è stato approvato il Bando pubblico per l'erogazione di un contributo a sostegno della locazione-anno 2020. E'possibile inserire la domanda per il Bando in oggetto a partire dalle ore 12 del giorno 22 giugno 2020 fino alle ore 23.59 del giorno 21 luglio 2020 collegandosi al seguente link https://servizionline.comune.fi.it/bandoerp/node/69.

 

Modalità di richiesta

La domanda di partecipazione al Bando può essere inserita e inviata esclusivamente online A PARTIRE DALLE ORE 12 DEL GIORNO 22 GIUGNO 2020 ALLE ORE 23.59 DEL GIORNO 21 LUGLIO 2020 collegandosi al link presente sulla destra.

Per accedere alla procedura di inserimento online l'utente deve essere in possesso alternativamente di una delle seguenti modalità:

A) Credenziali di accesso rilasciate dal Comune: tutte le informazioni per il rilascio sono reperibili nella pagina web raggiungibile tramite l'apposito LINK ESTERNO (vedi a fianco)

B) Carta Nazionale dei Servizi (CNS); per informazioni sulle modalità di rilascio e di fruizione si consiglia di collegarsi all'apposita pagina web tramite l'apposito LINK ESTERNO (vedi a fianco)

C) Credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID): per informazioni sulle modalità di rilascio e di fruizione si consiglia di ccollegarsi all'apposita pagina web tramite l'apposito LINK ESTERNO (vedi a fianco)

È possibile salvare la domanda in modo da effettuare successivamente delle modifiche accedendo nuovamente al portale in qualunque momento con le proprie credenziali. Una volta selezionato il pulsante INVIA, verrà inviata per e-mail la ricevuta dell’avvenuta presentazione della domanda e non sarà più possibile effettuare modifiche alla domanda inviata.

Si comunica che  la graduatoria verrà pubblicata in forma anonima per cui nella ricevuta inviata verrà indicato all'inizio il codice domanda di 4 cifre necessario per individuare la propria posizione in graduatoria. Si consiglia di  conservare la ricevuta e il codice domanda.

Requisiti del richiedente

A pena di esclusione, il/la richiedente del contributo deve:

a. essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Possono accedere al presente Bando anche i/le cittadini/e di Paesi Terzi in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità;
b. avere la residenza nel Comune di Firenze, nell’immobile per la locazione del quale si richiede il contributo;
c. essere titolare di un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, riferito all’alloggio in cui, il/la richiedente ha la residenza anagrafica, situato nel territorio del Comune di Firenze. La domanda può essere presentata anche da un membro del nucleo familiare non intestatario del contratto, purché anagraficamente convivente con l’intestatario stesso;
d. non essere conduttore/trice di alloggi inseriti nelle categorie catastali A/1 (abitazione di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (palazzi con pregi artistici e signorili);
e. non essere assegnatario/a di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica. L’eventuale assegnazione di un alloggio di ERP al nucleo richiedente il contributo oggetto del presente Bando nel corso dell’anno 2020 comporta l’automatica decadenza del diritto al contributo a far data dalla consegna delle chiavi dell’alloggio da parte dell’ente gestore al nucleo assegnatario. L’erogazione del contributo a favore di soggetti presenti nelle graduatorie vigenti per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica non pregiudica la posizione acquisita;
f. non essere titolare di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km. dal comune di Firenze. La distanza si calcola nella tratta stradale più breve applicando i dati ufficiali forniti dall’ACI (Automobile Club d’Italia); l’alloggio è considerato inadeguato alle esigenze del nucleo quando ricorre la situazione di sovraffollamento come determinata ai sensi dell’art. 12 comma 8 della L.R. 2/2019. Tale requisito deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico.
g. non essere titolare di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000,00 euro. Tale disposizione non si applica in caso di immobili utilizzati per l’attività lavorativa prevalente del nucleo. Per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU mentre per gli immobili all’estero il valore è determinato applicando i parametri IVIE (Imposta Valore Immobili all’Estero). Il Servizio Casa effettuerà controlli a campione per la verifica di tale requisito accedendo direttamente alle banche dati delle amministrazioni competenti. Tale requisito deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico;
h. Le disposizioni di cui alle lettere f) e g) non si applicano nel caso di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione:
a)  su immobili ad uso abitativo assegnati in sede di separazione legale o divorzio all’ex-coniuge;
b)  su quote di immobili, il cui valore catastale superi 25000 euro, di cui sia documentata l’indisponibilità. Per indisponibilità si intende che nell’alloggio sia residente anagraficamente un altro soggetto diverso dal/lla richiedente;
c)  su immobile ad uso abitativo dichiarato inagibile da parte del Comune o altra autorità competente;
d) su immobile ad uso abitativo sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedimento emesso ai sensi dell’art. 555 c.p.c.
i. non essere destinatario, insieme a tutti i componenti del nucleo familiare, di altro beneficio pubblico, da qualunque Ente erogato a titolo di sostegno alloggiativo, relativo allo stesso periodo temporale del bando, compresi i contributi straordinari per gli inquilini riconosciuti morosi incolpevoli ai sensi del D.M. 30.3.2016 o il contributo affitto “Giovani sì” della Regione Toscana. L’eventuale erogazione di tali benefici comporta l’automatica decadenza del diritto al contributo affitto per l’anno 2020. Nel caso di beneficiari di reddito o pensione di cittadinanza, è consentito presentare la domanda, indicando l’importo percepito per l’anno 2020.
j. essere in possesso di Attestazione ISEE 2020 valida (senza difformità, né omissioni) al momento della presentazione della domanda dalla quale risulti un valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) inferiore a € 28.770,41 e un valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a € 16.500,00. Per gli studenti universitari la dichiarazione ISE/ISEE di riferimento è quella del soggetto di cui lo studente risulti fiscalmente a carico. Il nucleo anagrafico dichiarato ai fini ISEE deve corrispondere a quello registrato anagraficamente.
k. avere un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 25.000,00 euro. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013 la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa;
l. avere un valore entro 40.000,00 euro di patrimonio complessivo. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare (dichiarato ai fine ISEE, dopo averlo comunque riparametrato con la scala di equivalenza prevista dal DPCM n. 159/2013) fermo restando il rispetto dei limiti di ciascuna componente come fissati dalle lettere g) ed k);

I requisiti indicati al comma 1 lett. f), g), k), l) del presente articolo verranno controllati d’ufficio a campione utilizzando le banche dati delle amministrazioni pubbliche competenti.

 

Documentazione da presentare

La domanda deve essere corredata, a pena di esclusione, dai seguenti documenti scannerizzati esclusivamente nei seguenti formati: pdf, jpeg jpg (ogni singolo allegato non deve superare la dimensione di 2 megabyte):

1. copia del permesso di soggiorno in corso di validità del/la richiedente oppure ricevuta attestante la richiesta di rinnovo;
2. copia integrale del contratto di affitto in corso di validità ed in regola con la registrazione;
3 In caso di titolarità di diritti reali di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero è necessario dichiarare la propria situazione patrimoniale immobiliare ed allegare la documentazione necessaria a dimostrare di trovarsi in una delle condizioni previste dall’art.1, lett.h).
4 In caso di valore ISE risultante dall’Attestazione ISEE pari a zero oppure di importo inferiore al canone di locazione annuo stabilito nel contratto di locazione, è necessario dichiarare nella domanda di partecipazione la propria fonte di sostentamento economico che consente di pagare il canone di locazione.
Nel caso in cui il/la richiedente riceva aiuto economico da parte di una persona fisica (es. figli, genitori, parenti, amici) deve indicare nella domanda il codice fiscale del soggetto che presta aiuto economico e la quantificazione economica dell’aiuto prestato e copia del documento di identità del soggetto che aiuta se persona fisica.
Nel caso di aiuti da parte della Direzione Servizi Sociali del Comune di Firenze, nella dichiarazione dovrà essere indicato il nome e cognome dell’A.S. di riferimento e la somma ricevuta nell’anno 2020.
Nel caso in cui il/la richiedente riceva sostegno economico da parte di enti, associazioni di diritto privato oppure aziende, è necessario indicare la denominazione, il recapito, e il referente nonché la somma ricevuta nell’anno 2020.

Per maggiori dettagli, si consiglia di prendere visione del Bando o delle FAQ allegate.

Tutti gli allegati sono obbligatori.

Iter procedura

Il Servizio Casa provvede all’istruttoria delle domande, verificandone la completezza e la rispondenza ai criteri del Bando e provvede altresì all’attribuzione dei punteggi, effettuando i controlli inerenti la veridicità di quanto autocertificato, in particolare rispetto alla situazione economica e patrimoniale. Il Comune di Firenze non invierà comunicazioni personali ai soggetti richiedenti il contributo; i provvedimenti relativamente alle ammissioni e alle esclusioni saranno pubblicati all’Albo Pretorio online e sulla pagina istituzionale del Comune dedicata al contributo affitto. Le graduatorie verranno pubblicate in forma anonima.

Sarà possibile presentare delle integrazioni documentali  per coloro che risultano presenti nell'elenco provvisorio degli esclusi compilando l’apposito modulo online sul sito del Comune di Firenze ed allegando la relativa documentazione scannerizzata nei formati: pdf, jpeg jpg (ogni singolo allegato non deve superare la dimensione di 2 megabyte). La possibilità di inserire integrazioni documentali è prevista per un periodo di 15 giorni a partire dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria.

Il termine di chiusura delle integrazioni documentali è perentorio.

Il Comune provvede alla liquidazione del contributo di norma in un’unica soluzione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e secondo l’ordine della graduatoria. Il contributo è erogato successivamente alla verifica degli avvenuti pagamenti del canone di locazione.
Gli ammessi nella graduatoria definitiva devono presentare esclusivamente online, utilizzando le medesime credenziali della domanda, copia delle ricevute di pagamento del canone di locazione. I pagamenti del canone di locazione devono obbligatoriamente essere effettuati dall’intestatario del contratto di locazione, ad eccezione dei seguenti casi:
- nel caso di studente universitario le ricevute dei pagamenti possono essere intestate al soggetto nei confronti del quale lo studente risulta fiscalmente a carico (es. dal genitore);
- nel caso di richiedente con ISE uguale a zero o inferiore al canone di locazione annuo, le ricevute dei pagamenti possono essere intestate a chi presta aiuto economico ed ha sottoscritto la dichiarazione di sostentamento economico.

Le ricevute di pagamento devono essere inserite mediante procedura online a partire dal giorno 1 dicembre fino al 31 gennaio 2021.

Costi

Nessuno

Tempi

RIEPILOGO SCADENZE

Termine presentazione domande:21 luglio 2020 (compreso)
Pubblicazione graduatoria provvisoria: entro 30 settembre 2020
Presentazione ricorsi (solo online): per 15 giorni consecutivi dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria;
Pubblicazione graduatoria definitiva: entro il 31 ottobre 2020;
Inserimento ricevute di pagamento del canone e comunicazione IBAN (solo online): dalle ore 00,01 del giorno 1 dicembre 2020 alle ore 23,59 del 31 gennaio 2021.

Modalità di fruizione

Per poter ricevere il contributo affitto, una volta aver verificato di essere stati inclusi nella graduatoria definitiva degli ammessi, è obbligatorio accedere nuovamente al portale dei servizi online con le medesime credenziali utilizzate per la domanda di partecipazione al fine di inserire le ricevute di pagamento del canone di locazione riferito ai 12 mesi dell'anno di uscita del Bando. L'inserimento dovrà avvenire a partire dal 1 dicembre 2020 fino al il 31 gennaio 2021. Nel caso in cui tale termine non venga rispettato, non sarà possibile erogare il contributo.

Avvertenze

Si ricorda che le graduatorie sono pubblicate in forma anonima riportando il codice domanda di 4 cifre, indicato nella ricevuta pdf della domanda di partecipazione al Bando.

Normativa di riferimento

L. 431/1998 "Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo"
L. 133/1998 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria".

Delibera della Giunta Regionale n. 402 del 30.03.2020;

Informativa ai sensi degli art. 13-14 del GDPR e della normativa nazionale: https://www.comune.fi.it/pagina/privacy

Riferimenti e contatti

Ufficio
Direzione Servizi Sociali- Servizio Casa - P.O. Sostegno all'Abitazione
Referente
Responsabile P.O. Sostegno all'Abitazione Dott.ssa Margherita Tempestini
Responsabile
Dirigente del Servizio Casa Dott.ssa Rosanna Onilde Pilotti
Tel
0552769608 (martedì e giovedì dalle ore 15 alle 17)
E-mail
contributoaffitto@comune.fi.it
Orario di apertura
PER CONTATTI SCRIVERE ALLA MAIL INDICATA OPPURE CHIAMARE IL MARTEDI' DALLE 15 ALLE 17 e IL GIOVEDI' DALLE 15 ALLE 17 AL N.0552769608

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